Al via il CITO 2017

Il Trial è pronto per la prima sfida e il Piemonte, patria del trial nazionale chiama, Giaveno pronta a rispondere.

Il conto alla rovescia è già cominciato con l’appuntamento che apre la 43° edizione tricolore 2017. Quanta storia da quel 1975 anno in cui la Federazione Motociclistica Italiana decise di varare il primo campionato italiano di questo sport dei perfezionisti. E così ai vertici del campionato italiano si sono avvicendati piloti di cinque differenti generazioni dove  la tecnica, i pneumatici e il modo di praticare il trial sono cambiati passo dopo passo con una progressione continua.

E così il campionato italiano con la massima categoria TR1, una volta denominata semplicemente Senior, partirà per la grande sfida il prossimo 9 aprile a Giaveno in Piemonte per la nuova stagione tricolore.

Info Giaveno

Cade a fagiolo l’assegnazione a un club piemontese perché da sempre questa regione è  riconosciuta come la regione culla di questo sport.

Ma dove eravamo rimasti ?

Già con l’ultimo atto del 2016 a Torrebelvicino (Vi) quando un raggiante Matteo Grattarola firmava il suo settimo sigillo tricolore (sesto consecutivo) che ribadiva la sua netta supremazia.

Ma anche quest’anno il “Gratta “ sarà l’uomo da battere per la corsa al titolo ?

I pronostici sono tutti dalla parte del poliziotto della GasGas, che dopo aver stabilito già in questo 2017 il suo record di vittorie alla Due Giorni della Brianza, cercherà di migliorare il record già infranto arrivare imbattuto a vincere un altro scudetto e diventare anche qui il pilota con più titoli nella massima categoria nel trial italiano.

Dietro di lui cercheranno di fermare la corsa del campione italiano due giovani di sicuro interesse: il lecchese Luca Petrella che quest’anno potrà indossare il prestigioso pettorale con il numero “2”, quello di vice campione italiano, che  ha tolto a Gianluca Tournour che nel 2015 con tanta fatica si era guadagnato.

Saranno proprio questi due, salvo clamorose sorprese, ad essere i più temibili avversari del campione italiano che non sembra affatto intenzionato ad abdicare.

Ma attenzione agli stranieri,specialmente allo spagnolo Francesc Moret che con il cambio di casacca e il passaggio dalla 2 tempi Vertigo alla 4 tempi Montesa, sarà decisamente motivato a dare il meglio per “spiazzare” in qualche occasione Grattarola e i terribili ragazzini di Gas Gas e Trs ovvero Tournour e Petrella.

Una schiera di giovani con la voglia si sfondare  arrivano a sfidarsi nella  TR2, dove un vero e proprio potenziale leader ancora non c’è. Sarà il terreno di Giaveno a nominare il primo leader 2017 della categoria.

Uno sguardo alla TR3 dove c’è un vero mix di esperienza e new-entry e dove l’importante è portare a casa lo scudetto tricolore a fine stagione.

Insomma il trial è pronto a scattare ai blocchi di partenza di una nuova edizione,  quella che ha visto ai vertici federali il cambio tra Paolo Sesti,  grande estimatore di Regolarità e il nuovo presidente Giovanni Copioli, che arriva dal mondo del Motorally.

Chissà se anche questo cambiamento sarà un segnale positivo per il trial ?

Lo sapremo solo quando dati alla mano si andrà a tirare le somme. Sta di fatto che il campionato italiano 2017, in sette appuntamenti toccherà altrettante differenti regioni, meglio di così un campionato non si poteva spalmare in quanto si va dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, dalla Lombardia  alla Toscana senza dimenticare il Lazio, il Veneto e l’Umbria: questo sicuramente geograficamente sarà un bel campionato, ma sarà compito di tutti i piloti di tutte le categorie a renderlo avvincente.

Lo staff organizzativo della squadra speciale della F.M.I. è pronta a rimboccarsi le maniche per una nuova avventura con l’attesa che il campo porti i primi risultati per una stagione che speriamo sia vincente sotto ogni profilo.

Oscar Malugani

Ufficio Stampa Trial F.M.I.

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