Nella quarta prova successo di Grattarola su Petrella e Maurino e il Dynamic Trial lancia la candidatura per il mondiale

TEMU’

Ancora una bella gara in questo Campionato Italiano Trial 2017 con l’organizzazione del moto club Dynamic Trial che ha riportato dopo due anni di purgatorio la Lombardia a organizzare una tappa del tricolore.

E alla fine sul palco, assieme al presidente del club motociclistico Roberto Mazzola, l’assessore allo sport e Turismo di Temù Oreste Pasina si è sbilanciato dicendo di essere pronti ad accogliere a breve un gran premio mondiale trial.

Quanto meno una candidatura c’è ed è stata anche molto esplicità da parte dell’ amministrazione comunale che avrebbe già individuato le località di Ponte di Legno e Temù come logistica anche perché entrambe sono località turistiche e quindi abituate alla presenza di spettatori.

Ma torniamo ala quarta prova del campionato italiano trial che ha visto la presenza di 117 concorrenti e con una nutrita pattuglia di giovani piloti della Juniores che hanno offerto un bello spettacolo.

Dieci le zone da ripetersi tre volte con due aree indoor alla portata degli spettatori: una in centro città a fianco del palazzo comunale, l’altra su un prato adiacente al traguardo dove molti spettatori seduti hanno potuto seguire i passaggi dei campioni.

Ancora una vittoria nella TR1 del valsassinese Matteo Grattarola che ottiene il suo 25 gran premio consecutivo dove il pilota della Gas Gas ha cominciato a calcare il gradino più alto del podio nel ormai lontano 2014 senza mai scendere.

Ma a Temù il Gratta questa volta ha tremato e solo la sua determinazione ed esperienza hanno fatto ribaltare la situazione a suo vantaggio.

A mettere un po’ alle corde il sette volte tricolore ci ha pensato il lecchese Luca Petrella che passato al comando nel secondo giro allungando di sei lunghezze non è riuscito a dare la stoccata vincente perché nell’ultimo giro i punteggi sono cambiati con un solo errore per il vincitore Grattarola e a sedici per il giovane Petrella.

A fine gara i punteggi sono Grattarola 21 e Petrella 30, ma una bella riconferma arriva da Daniele Maurino che per la seconda volta, dopo l’Abetone, torna sul terzo posto del podio: un bel risultato per il pilota Scorpa.

Giù dal podio troviamo Tournour (GasGas) 4°, Saleri 5° (Beta) e finalmente un ritrovato Iolitta (Beta) al 6° posto.

Per il norcino Pietro Petrangeli (Sherco) c’è invece un buon 7° posto finale.

Nell’internazionale lo spagnolo della Montesa Francesc Moret occupa il terzo posto, offrendo spunti interessanti.

Nella TR2 finalmente un successo per Sergio Piardi (Beta) che vince di misura su Stefano Garnero (Beta): 21 a 22, mentre ha trovato il suo terreno ideale Luca Corvi (Scorpa) terzo che in volata brucia Manuel Copetti che sentiva già il profumo del podio.

La quarta piazza è prenotata dal leader del mondiale 125 Lorenzo Gandola (Scorpa).

Crisi profonda per Andrea Riva solo sesto a Temù, ma i giovani della TR2 hanno davvero fatto una bella gara.

Quattro invece i piloti sotto i riflettori nella TR3 dove si sono tutti messi in fila nella classifica finale.

Vittoria di un determinato e costante Mirko Sperafico (Gas Gas) che allunga sugli inseguitori capitanati da Francesco Marchetti (Beta) già vincitore delle ultime due tappe.

Bella e significativa la sfida per il terzo posto tra Jacopo Bono (GasGas) e Michele Andreoli (Montesa) con il quattro tempista che si deve accontentare della quarta piazza.

Ma in casa Andreoli c’è chi vince: è Marco, il papà di Michele che si aggiudica la categoria TR3 Over davanti a Pizzini (Beta) e Pichler (Trs).

Successo di Rabino Jr. nella categoria TR3/125 che comanda a punteggio pieno davanti a Luca Poncia mentre il tris della casa fiorentina lo chiude Andrea Gabutti.

Il campionato Femminile vede in Sara Trentini la leader indiscussa, ma qualcosa cambia al terzo posto dove finalmente Martina Gallieni aggancia il podio, seconda come da tradizione Alex Brancati sempre più positiva.

Caso stranissimo nella TR4 dove per tutti i componenti del podio c’è lo stesso punteggio (19) ma per differenza zeri vince Fabrizio Barre (Beta) davanti a Francesco Vignola (Sherco) e Giorgio Donaggio (Beta).

E chiudiamo con le categorie dei giovani Juniores dove nella “A” il podio è formato da Portigliatti, Laghi e Curti, nella “B” Feltrin, Danelon e Craighero .

Passiamo alla “C” con Pedretti che vince seguito da LoPresti e la Rabino.

Successo del locale Mazzola davanti a Gomma e Vietti Violi nella Junior D.

Ufficio Stampa Trial
Oscar Malugani

CLASSIFICA GENERALE CITO 2017

CLASSIFICA GENERALE TNT-J 2017